Il testo seguente sintetizza l’intervista rilasciata da Rossana Prola e pubblicata su Cosedicasa.com.

Le piscine vengono generalmente considerate luoghi di svago e benessere, ma alcuni episodi molto seri hanno evidenziato la presenza di insidie spesso sottovalutate, in particolare quelle collegate ai sistemi di aspirazione dell’acqua. Nella maggior parte dei casi, questi incidenti non dipendono dal caso, bensì da difetti nella progettazione, nel montaggio o nella manutenzione degli impianti.

I cosiddetti bocchettoni hanno il compito di convogliare l’acqua verso i sistemi di filtrazione, gli impianti idromassaggio o le attrazioni acquatiche. Possono essere installati sul fondo oppure lungo le pareti della piscina. Il rischio si presenta quando l’impianto non rispetta gli standard di sicurezza oppure quando griglie e dispositivi di protezione risultano rotti, usurati o mancanti. In queste situazioni, la forza di aspirazione può diventare molto elevata: se una persona copre completamente l’apertura con una parte del corpo, si genera un effetto sottovuoto che impedisce di staccarsi autonomamente.

La pressione esercitata può arrivare fino a 300-400 chilogrammi, rendendo difficile persino per un adulto liberare chi resta bloccato. I bambini sono i soggetti più vulnerabili perché, per curiosità o gioco, tendono ad avvicinarsi alle aperture di aspirazione. Tuttavia, anche gli adulti possono rimanere coinvolti in episodi di questo tipo.

Il livello dell’acqua non incide sulla pericolosità: ciò che determina il rischio è soprattutto la potenza della pompa e il modo in cui viene ostruito il punto di aspirazione. Non si viene trascinati verso il bocchettone da lontano; il problema nasce quando il corpo entra direttamente in contatto con l’apertura. In presenza di un impianto realizzato correttamente e conforme alle normative, invece, il contatto con la griglia non dovrebbe comportare alcun pericolo.

Per ridurre il rischio di incidenti è indispensabile rispettare le normative tecniche, programmare controlli periodici e sostituire immediatamente le componenti danneggiate. La dottoressa Prola evidenzia inoltre l’importanza della dichiarazione di conformità dell’impianto, documento obbligatorio per legge che utenti e genitori dovrebbero sempre richiedere ai responsabili della struttura.

Ai più piccoli deve essere insegnato a non avvicinarsi mai ai fori di aspirazione o ai bocchettoni, soprattutto quando non sono adeguatamente protetti. La prevenzione rappresenta l’unica vera strategia per evitare tragedie che possono e devono essere impedite.

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