Il telo in PVC, detto anche “liner”,  è indispensabile nelle situazioni in cui spetta al rivestimento il compito di  trattenere l’acqua. Solitamente viene scelto per praticità e per motivi economici, ma costituisce una scelta obbligata nel caso di una vasca realizzata con pannelli metallici o nel caso in cui una piscina in calcestruzzo sia stata male eseguita o subisca danni o fessurazioni, nonché in molte realizzazioni con casseri a perdere o cemento prefabbricato.

E’ certamente il rivestimento oggi più diffuso.

Cos’è

Si tratta di un telo in PVC (Poli Cloruro di Vinile) realizzato con fogli di tessuto vinilico di spessore variabile tra 0.75 e 1.5 mm., più o meno rinforzato. E’ presente sul mercato una tipologia di telo più spesso, di circa 2 mm, detto “Touch” dal nome commerciale. Viene fissato sui bordi della vasca, ed è lo stesso peso dell’acqua che lo mantiene aderente alla superficie all’interno dell’invaso, e segue la sagoma della vasca per mezzo di tagli e saldature effettuati durante la posa in opera.

Va sempre installato da persone esperte per evitare che si formino bolle o grinze lungo la superficie della piscina e che le giunzioni delle bocchette, delle prese di fondo o degli skimmers possano lasciar passare l’acqua.

E’ un tipo di rivestimento comunque delicato, poiché è soggetto a tagli o a scolorimenti dovuti ai prodotti chimici o ad acque particolarmente aggressive come quelle termali, teme il gelo e l’esposizione diretta al sole. E’ quindi consigliabile non lasciare mai la piscina vuota per molto tempo.

La vita media di un rivestimento in pvc è di circa 10 anni, ma possono esserci sensibili deviazioni a seconda di come il rivestimento viene manutenuto. E’ infatti di fondamentale importanza mantenerlo pulito, poichè lo sporco tende ad accumularsi nel tempo fino a diventare impossibile da rimuovere, e mantenere corretti e costanti i parametri chimici dell’acqua.

Il costo

Il costo di questa tipologia di rivestimento è dato principalmente dalla posa, che ne determina la riuscita. Quando si sceglie un rivestimento in pvc, quindi, è questo l’aspetto che deve essere tenuto in considerazione. Il costo della posa varia molto in funzione della morfologia della vasca: incidono molto i muretti, le scale, le forme non regolari, le tipologie di bordo che rendono difficile l’aggancio. Stabilire un costo standard è quindi difficile. Un rivestimento in pvc di 1.5 mm può costare tra i 35 e i 50 euro al metro quadrato, mentre la tipologia “Touch” costa solitamente 20 euro al mq in più, perchè il materiale è più pregiato ma, soprattutto, essendo più spesso è più difficile da posare.

I vantaggi

E’ un rivestimento veloce da posare, che consente di evitare le perdite d’acqua dalla piscina, utilizzabile anche nelle ristrutturazioni. La manutenzione non è difficile nè particolarmente impegnativa. E’ più economico della maggior parte delle altre tipologie di rivestimento.

I possibili problemi

Il primo dei problemi possibili riguarda una posa male eseguita. Molto spesso il titolare del contratto si avvale di subappaltatori per la posa del telo, che potrebbero, in rare occasioni, non rivelarsi all’altezza del compito. In questa situazione, i danni sono difficili da individuare per i non esperti: la vasca perde, si infiltra acqua sotto il rivestimento, ma capire da dove può non essere semplice. Nel caso delle cosiddette giunzioni “testa-testa”, senza sormonti, eseguite per i teli più spessi, il risultato estetico può non essere del tutto soddisfacente.

Anche una cattiva manutenzione, un taglio, una aggressione con prodotti chimici (tipico il caso di una pastigia di tricloro lasciata a sciogliersi sul telo) possono creare danni irreversibili al rivestimento.

Sui siti dei produttori è possibile trovare tutorial e documentazione riguardante la posa del telo in pvc:

https://www.flagpool.it/istruzioni-per-posa-del-liner-flagpool-per-rivestimento-in-pvc-di-piscine-interrate/
https://www.alkorplan.it/tag/posa-della-membrana/